Unità Desktop e R&S

Estrusore Bivite da Laboratorio per R&S Polimeri, Compounding e Prove Formulazione

Questo estrusore bivite da banco (21 mm parallelo, 1–5 kg/h, 220 V domestico) è pensato per team R&S che necessitano di compounding ripetibile, screening additivi e formulazione di riciclato senza infrastruttura industriale.

  • Estrusore bivite da banco con output di 1–5 kg/h
  • Bivite parallelo 21 mm con riduttore ad alta coppia, fino a 300 °C
  • 220 V domestico, 20 kg portatile — nessuna installazione speciale richiesta
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Estrusore Bivite da Laboratorio

Percorsi Correlati di Laboratorio e Scale-Up

Chi confronta un estrusore bivite da laboratorio spesso deve valutare anche pretrattamento, apparecchiature sorelle da laboratorio e la successiva linea di pellettizzazione.

Unità Desktop e R&S

Torna al cluster principale per unità di test compatte, preparazione campioni e workflow di riciclo in laboratorio.

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Mini Trituratore da Banco

Utile quando le prove di compounding richiedono anche una riduzione dimensionale controllata prima di asciugatura o alimentazione.

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Linee di Pellettizzazione per Riciclo

Da usare quando il progetto passa dall estrusione bivite da laboratorio a una route pilota o produttiva di repelletizzazione.

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Come si Configura Normalmente un Estrusore Bivite da Laboratorio

La decisione chiave non riguarda solo il diametro vite, ma come sono organizzati alimentazione, elementi vite, sfiati e zone di controllo per il reale compito di compounding.

1

Definire la Finestra di Formulazione R&S

Partire da famiglia polimerica, additivi, carica, limiti termici e obiettivo prova: dispersione, estrusione reattiva, devolatilizzazione o masterbatch.

2

Costruire il Layout di Vite e Alimentazione

Configurare trasporto, impasto, miscelazione, side feeder e sfiati affinché l estrusore funzioni come una vera piattaforma di sviluppo processo.

3

Eseguire Prove di Lab Compounding Controllate

Monitorare coppia, temperatura del fuso, pressione, stabilità di feed e condizione dell output in prove ripetibili per confrontare le formulazioni.

4

Trasferire i Dati allo Scale-Up

I risultati aiutano a definire portata pilota, lunghezza barrel, strategia di devolatilizzazione e la route produttiva più coerente.

Vantaggi Principali

Formato Desktop Reale

Solo 0,6 × 0,2 m e 20 kg — funziona a 220 V domestico, senza cablaggio industriale né aria compressa.

Dati di Formulazione Precisi

Range di temperatura fino a 300 °C con velocità di linea controllata (1–20 m/min), per dati ripetibili di coppia, fusione e output.

Spreco di Materiale Minimo

Vite da 21 mm a basso volume morto: le prove ricetta consumano solo 1–5 kg/h, minimizzando i costi di additivi e resina.

Problema / Soluzione Rumtoo

Problema

I dati delle prove di laboratorio non sono riproducibili.

Soluzione Rumtoo

Riscaldamento multi-zona regolabile fino a 300 °C e riduttore ad alta coppia mantengono condizioni di fusione stabili tra lotti.

Problema

Il cambio ricetta è troppo lungo e spreca materiale.

Soluzione Rumtoo

Cilindro vite da 21 mm con filtro e basso volume morto — spurgo e cambio in pochi minuti.

Problema

Il laboratorio richiede alimentazione industriale.

Soluzione Rumtoo

Funziona a 220 V domestico — macchina da 20 kg su qualsiasi banco senza installazione speciale.

Problema

Le prove a piccoli lotti consumano troppa resina.

Soluzione Rumtoo

Con solo 1–5 kg/h, additivi costosi e polimeri sperimentali vengono testati con spreco minimo.

Riferimento Materia Prima e Pellet di Uscita

Le decisioni di compounding in laboratorio dipendono sia dalla materia prima polimerica sia dalla qualità del pellet di uscita — non solo dalle specifiche dell estrusore.

Materia prima polimerica per compounding di laboratorio

Ingresso: Materia Prima Polimerica

La forma della resina di partenza — pellet, scaglie, polvere o regrind — determina il comportamento di alimentazione, la stabilità del fuso e la configurazione vite necessaria.

  • La forma del feedstock (pellet vergine, regrind, polvere) definisce la scelta di dosatore e vite
  • Il grado materiale e il range MFI stabiliscono la finestra di temperatura e coppia
  • La compatibilità degli additivi viene validata sulla resina base prima delle prove

Uscita: Pellet Compound Estrusi

La qualità finale del pellet — uniformità, coerenza cromatica e assenza di degrado — è la vera misura di una prova di compounding in laboratorio riuscita.

  • La dimensione uniforme del pellet conferma condizioni di estrusione e taglio stabili
  • Il colore coerente nel lotto valida la qualità di dispersione degli additivi
  • Superficie pulita senza vuoti o scolorimento indica un profilo termico corretto
Pellet plastici compound da estrusore bivite di laboratorio

Video Dimostrativo

Visualizza il workflow macchina in condizioni operative reali.

Applicazioni

  • Prove di Formulazione con Polimeri Riciclati

    Validare rapporti miscela, cariche e pacchetti additivi prima dell investimento pilota o produttivo.

  • Screening di Color Masterbatch e Additivi

    Confrontare dispersione, coppia e stabilità della fusione in condizioni di laboratorio controllate.

  • Laboratori Universitari e di Sviluppo Processo

    Supporta insegnamento, raccolta dati e pianificazione dello scale-up per programmi di ingegneria dei polimeri.

Specifiche Tecniche

ParametroSpecificaNote
Screw Configuration21 mm × 2 parallel twin-screwWith high-torque parallel twin gearbox + filter screen
Output1–5 kg/hVaries by material flowability
Line Speed1–20 m/minActual speed depends on downstream setup
Processing Temp. RangeAmbient – 300 °CAdjustable to formulation requirements
Motor Power180 WHigh-torque gearbox for stable low-speed compounding
Power Supply220 V household voltageNo industrial wiring required
Machine Weight20 kgPortable between lab benches
Line Center Height300 mmStandard benchtop working height
Installation Footprint0.6 × 0.2 m (L × W)Fits standard laboratory benches
Extrusion DirectionLeft-hand extrusionFixed direction from operator side

I parametri sopra indicati sono valori standard. Tutte le specifiche — configurazione vite, range di temperatura, portata e accessori — possono essere personalizzate in base alle vostre esigenze.

Bivite Lab vs. Monovite Lab vs. Mescolatore Interno

CaratteristicaEstrusore Bivite LabEstrusore Monovite LabMescolatore Interno
Qualità di MiscelazioneEccellente (alta cessione dispersiva)ModerataBuona ma limitata nel tempo
Output Continuo✅ Sì (1–5 kg/h)✅ Sì❌ Solo batch
Flessibilità FormulazioneAlta — vite modulare + alimentazione lateraleMediaBassa
Trasferimento Scale-UpDiretto — stessa logica geometria viteLimitatoIndiretto
Complessità Installazione220 V plug-and-play, 20 kgSimilePiù pesante, più ausiliari

Domande Frequenti

Questo estrusore richiede alimentazione trifase?

No. Funziona a 220 V domestico con motore da 180 W — nessun intervento elettrico speciale necessario.

Quali materiali e range di temperatura può processare?

Il cilindro scalda da ambiente a 300 °C, coprendo la maggior parte dei termoplastici: PE, PP, PS, ABS, PA, PLA, TPU e miscele riciclate.

Come si rapporta l'output da 1–5 kg/h alla produzione?

Il piccolo lotto minimizza il costo materia prima durante lo screening. Una volta fissata la formulazione, dati di coppia e fusione si trasferiscono direttamente a linee bivite più grandi.

Il cilindro si pulisce velocemente tra le formulazioni?

Sì. Il cilindro da 21 mm con filtro consente un spurgo rapido. La maggior parte dei cambi completi si fa in meno di 30 minuti.

Serve una Raccomandazione per un Estrusore Bivite da Laboratorio?

Invia famiglia resina, portata target, sistema additivi o cariche e se l obiettivo è compounding, masterbatch, devolatilizzazione o R&S su polimeri riciclati.

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